Verbale di Assemblea straordinaria ALI 

 

Associazione Logosintesi Italia

S. Antonio di Pavullo, sabato 23 Novembre 2019

 

Sommario

 

  • Introduzione e conteggio dei soci

  • Lettura dell’ordine del giorno

  • Introduzione alla figura del Consulente Essenziale

  • Attestato di Competenza Professionale nella Consulenza in Logosintesi

  • Art. 5 – Rilascio dell’attestato

  • Lettura del nuovo statuto di ALI

  • Sedi Regionali di ALI

  • Pubblicazione dei libri a nome ALI

  • Elezione del Consiglio Direttivo relativo al nuovo Statuto ALI

  • Candidati alla carica di consiglieri

  • Candidatura per la costituzione del Comitato Didattico Scientifico

  • Art. 26 – Comitato Didattico e Scientifico

  • Nuova definizione del rapporto tra ALI e LIA

  • Aspetti fiscali

  • Aspetti assicurativi

  • Aspetti legali

 

Introduzione e conteggio dei soci

L’assemblea straordinaria dei soci ALI si svolge in S. Antonio di Pavullo (MO), presso lo studio di Naturopatia di Edda Caselli, ha inizio alle ore 15:05.

Edda assume la carica di segretario d’assemblea alla presenza dei soci indicati di seguito; viene specificato che i soci ALI alla data del 23/11/2019 sono 32 (i cui nomi vengono elencati ad apertura dei lavori).

Sono presenti in sala 7 soci con diritto di voto, 5 soci attraverso delega scritta (con diritto di voto) Sono inoltre presenti 6 soci che non esercitano il diritto di voto ai sensi dell’art. 9

dell’attuale statuto di ALI:

Fabio Pierotti, conduce l’assemblea in veste di proponente e di Presidente

Lettura dell’ordine del giorno

Il Presidente apre i lavori spiegando concettualmente il motivo dell’assemblea e leggendo l’o.d.g., premettendo e ricordando che, ai sensi dell’attuale statuto, ogni socio può presentare mozioni o richieste da discutere in sede assembleare straordinaria. Si rende necessario un momentaneo distinguo: Fabio Pierotti, in questo caso in qualità di socio, espone il frutto della propria attività intellettuale al fine di chiederne l’approvazione all’assemblea di ALI.

Introduzione alla figura del Consulente Essenziale

Premesso di rappresentare, ovviamente, anche la figura del Presidente e fondatore di ALI, di essere Trainer italiano di Logosintesi e di essere promotore di questa iniziativa di cambiamento, spiega come, perché e con quale funzione è nata l’idea di creare una nuova figura di professionale atta a ridefinire il titolo dell’attuale “Operatore Certificato di Logosintesi”, legandosi di fatto alla norma della Legge 14/01/2013 n. 4.

Il Presidente si avvale di una presentazione in PowerPoint che si apre con le caratteristiche che deve possedere questa nuova figura professionale (denominata in via provvisoria “Consulente Essenziale” e da qui in poi definito CE) per poter possedere i requisiti richiesti dalla legge 4/2013.

Vengono illustrate le competenze e il ruolo del CE, i concetti di andragogia, alcune parole chiave per definire come e con quale modalità accompagna il cliente a scoprire nuovi margini di felicità e la prospettiva del cliente.

Viene mostrata e letta la cosiddetta “Sintetica descrizione dell’attività del CE” (secondo i criteri del MISE e della circolare 3708/C del 2018).

Viene concesso spazio alle domande e risposte, quindi i soci vengono invitati dal presidente a consultarsi tra loro su quanto esposto.

Alle ore 16:05 il presidente introduce l’intervento del Dr. Casari il quale, grazie alle sue competenze, chiarisce ed amplia dal punto di vista sia giuridico che umano, cosa significherà essere CE, rispetto al concetto di essenza, energia vitale, recupero e utilizzo di quei margini di felicità ancora a disposizione dell’essere umano, oltre che sottolineare l’importanza di questo passaggio cruciale di definizione professionale.

Dopo un ulteriore spazio dedicato alle domande e risposte, il Presidente chiede ai presenti aventi diritto, di esprimere il proprio voto sulla concordanza alla figura del CE delineata.

I votanti sono unanimi sul consenso alla figura del CE.

Attestato di Competenza Professionale nella Consulenza in Logosintesi

Introduzione e spiegazione dell’Art. 5 del Regolamento interno di ALI (secondo quanto previsto dall’art. 7 della L. 4/2013), che viene qui in parte riportato:

Art. 5 – Rilascio dell’attestato

I soci sono iscritti, una volta deliberato dal Consiglio Direttivo, per la loro specifica competenza e profilo professionale. Dall’analisi dei percorsi formativi effettuati e dei titoli conseguiti, il Consiglio Direttivo provvede a rilasciare al socio l’“Attestato di Competenza

Professionale nella Consulenza in Logosintesi”, in tre formule distinte a seconda del curriculum formativo del socio, con relativa iscrizione all’apposito registro dei soci ALI tramite i dati anagrafici, il numero di iscrizione, la tipologia di socio. [...].

Lettura del nuovo statuto di ALI

In linea con l’o.d.g. il presidente ne proietta il testo e inizia la lettura integrale del nuovo Statuto di ALI, redatto ai sensi della Legge 4/2013.

Il Dott. Casari risponde ancora a domande di pertinenza dell’ambito giuridico sullo statuto, proiettato e letto integralmente.

Il Presidente chiede di esprimere il voto per approvazione dello Statuto.

Esito del voto: 12 votanti (7 presenti + 5 deleghe); Statuto approvato all’unanimità.

L’assemblea dà mandato al Presidente attuale di dare esecuzione alla deliberazione assembleare, avviando gli adempimenti per procedere alla modifica statutaria.

 

È prevista una pausa (17:30 - 17:45).

 

Sedi Regionali di ALI

A ripresa dei lavori, il Presidente chiede che si voti per l’attribuzione delle due Sedi

Regionali dell’Associazione (come da circolare del MISE) oltre a quella principale che resta a Lucca, Toscana. Dunque viene proposto quanto segue:

- per l’Emilia Romagna: Via Poliziano, 26 - S. Antonio di Pavullo n,f,(MO)

- per il Friuli Venezia Giulia, Servizi Di Informatica Srl, Largo delle Grazie, 11, 33100

- Udine, la sede avrà un costo di € 439,20 annue IVA compresa.

Prima di passare alla votazione delle candidature di cui sopra è stato necessario simulare un preventivo e un consuntivo ipotetico di spese, basandosi su una proposta, ancora da discutere e da approvare, di quota socio pari a € 120,00 pro capite. Il conteggio è stato così elaborato:

INCASSI ALI ipotetici per anno 2020:

Considerando num. 25 soci ad una quota pari a € 120,00 => 120 x 25 = € 3.000

COSTI ALI 2020:

Polizza assicurativa RCT € 350,00

Costo Sede di Udine € 440,00

Onorario commercialista € 500,00

Piattaforma Zoom € 150,00

Spazio Web per sito € 150,00

Quote a LIA (20%) € 600,00

--------------

Rimanenza attiva € 810,00

 

Nel conteggio di cui sopra non è stato inserito il costo previsto per la messa a norma del profilo Privacy dell’associazione così come non è stato calcolato il reale attuale saldo attivo di cassa.

Si procede con la votazione per le sedi di Modena e di Udine: entrambe vengono approvate all’unanimità.

Pubblicazione dei libri a nome ALI

Valutata la situazione economico-patrimoniale dell’Associazione, in relazione alla pubblicazione dei libri a nome ALI, l’assemblea decide di rimandare l’iniziativa a quando la situazione economica lo potrà permettere, fermo restando il vivo interesse al progetto di traduzione dei testi di Logosintesi.

 

Elezione del Consiglio Direttivo relativo al nuovo Statuto ALI

Candidati alla carica di consiglieri

  • Andrione Angelo con carica di coordinatore della Sede Regionale del Friuli Venezia Giulia: 12 votanti – esito: 11 a favore, 1 astenuto

  • Caselli Edda, per la carica di coordinatrice della Sede Regionale dell’Emilia Romagna: 12 votanti – esito: 11 voti a favore, 1 astenuto

  • Gibellini Silvia: 12 votanti – esito: 11 voti a favore, 1 astenuto

  • Trivellato Virna, per la carica di Vice Presidente: 12 votanti – esito: 11 voti a favore, 1 astenuto

  • Pierotti Fabio, viene confermato per la carica di Presidente: 12 votanti – esito: 11 a favore, 1 astenuto. Al momento mantiene anche la funzione di Tesoriere.

Candidatura per la costituzione del Comitato Didattico Scientifico

Riportiamo di seguito il testo integrale dell’art. 26 del nuovo Statuto di ALI.

Art. 26 – Comitato Didattico e Scientifico

Il Comitato Didattico e Scientifico è un organo consultivo del Consiglio Direttivo ed ha il compito di promuovere attraverso le idee e le attività dei propri membri ricerche, studi, convegni, tecniche, procedure e seminari al fine di valorizzare le iniziative dell’associazione. Possono far parte del Comitato Scientifico tutti i soci di cui all’articolo 8, comma 1 del presente Statuto nonché soggetti esterni all’associazione, purché abbiano riconosciuti meriti tecnico-scientifici nel campo della consulenza, della didattica e dell’insegnamento. I componenti del Comitato Scientifico devono sottoscrivere impegno di riservatezza. Il Comitato Didattico e Scientifico:

  • è responsabile della revisione delle domande di riconoscimento di corsi di formazione, del monitoraggio dell'attuazione del sistema di sviluppo e di garanzia della qualità dei servizi prestati.

  • Ordina le misure necessarie quando gli standard non sono rispettati.

  • Ha il compito di promuovere e sovraintendere alla congruenza dei processi didattici con i criteri fondanti, monitorando la formazione permanente dei soci.

  • Prende decisioni indipendenti nel rispetto dei regolamenti.

I membri del Comitato sono proposti e votati all’unanimità dal Consiglio Direttivo. I membri del Consiglio Direttivo possono essere eletti nel Comitato Didattico e Scientifico. Il Presidente della Comitato può coincidere con il Presidente di ALI. Il Comitato Didattico e Scientifico è composto da un numero massimo di 5 (cinque) membri nominati per un triennio dal Consiglio Direttivo. Il Comitato Didattico e Scientifico, altresì, propone e dà pareri a proposito dell’attività di ricerca scientifica che ALI promuove e realizza nell'ambito dei propri scopi istituzionali, anche in accordo con LIA. Alle riunioni del Comitato può partecipare anche il Presidente di ALI. Le riunioni del Comitato possono essere svolte anche a distanza, e in forma telematica, nelle modalità che saranno definite dal Consiglio Direttivo. Dal verbale della riunione, dovranno, risultare:

  • l’Ordine del Giorno,

  • i tempi di apertura e chiusura della riunione del Comitato,

  • le decisioni assunte,

  • l’archiviazione di voto degli atti approvati o meno.

I nomi delle persone che si sono proposte per questo ruolo sono:

1) Andrione Angelo

2) Casari Fausto

3) Palmieri Stefano

4) Pierotti Fabio

N.B. i membri di tale comitato possono essere un massimo di 5 (cinque). Per eventuale altra candidatura, è possibile presentare richiesta al consiglio direttivo.

 

Nuova definizione del rapporto tra ALI e LIA

Al fine di favorire questa transizione da associazione culturale ad associazione professionale di categoria, ALI, nella figura del presidente, proporrà a LIA inizialmente lo 0% sulle quote soci a loro riservate, per arrivare ad offrire, magari con meccanismo progressivo, fino ad un massimo del 20%. Serve attendere novità rispetto a questa decisione.

 

Aspetti fiscali

Tutto ciò che è passibile di variazione statutaria può riguardare gli aspetti fiscali in quanto nessun chiarimento in merito a questo tipo di associazioni è stato ancora presentato in collegamento al cosiddetto “RUNTS” (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).

Dunque diverranno definitivi gli aspetti fiscali via via che ci sarà chiarezza legislativa ed esecutiva.

 

Aspetti assicurativi

Corre l’obbligo di contrarre apposita polizza RCT/RCO. I soci presenti delegano il Presidente ad occuparsene.

 

Aspetti legali

Ci riferiamo alle leggi regionali che potrebbero variare, sulle quali serve approfondire in opportuna sede, di volta in volta.

 

Alle ore 18:45 l’assemblea si dichiara chiusa.

Viene scattata una foto ricordo e fatto brindisi, gentilmente offerto da Edda Caselli.

 

S. Antonio di Pavullo, 23/11/2019

Il Presidente di ALI

Fabio Pierotti


 

 Logosintesi su Facebook

Nel gruppo su Facebook di Logosintesi i partecipanti condividono le loro esperienze con Logosintesi e fanno domande.

 

È il modo più semplice per stare in contatto e aggiornato con il continuo sviluppo di Logosintesi.

Iscriviti e partecipa o semplicemente segui il gruppo.

 

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…di pronunciare una semplice frase e sentire come paura, rabbia o vergogna svaniscono dal tuo sistema. Immagina come le cause del dolore e della sofferenza smettano di ferirti.

Logosintesi è un fantastico e innovativo sistema di guarigione e cambiamento guidato. Utilizza il potere manifestante di parole e frasi per risolvere credenze negative, per lasciar andare paure e traumi, e per alleggerire il peso del lutto o del dolore fisico. Lo psicologo olandese/svizzero Dr. Willem Lammers ha unito antiche conoscenze e moderne teorie in un elegante modello per il cambiamento guidato, per la crescita personale e spirituale: Logosintesi.

ASSOCIAZIONE LOGOSINTESI® ITALIA

 

Statuto

 

ART. 1 - Costituzione

E' costituita un'Associazione Culturale, ricreativa e sociale denominata ASSOCIAZIONE LOGOSINTESI® ITALIA con sede legale in Via Pesciatina, n. 91/A Fraz. Lunata, Comune di Capannori (LU). L’Associazione potrà altresì distribuirsi con sedi secondarie in Italia e all’estero per meglio raggiungere gli scopi sociali.

ART. 2 - Titolo e sedi

Logosintesi® è un sistema di cambiamento guidato e di auto-coaching. Esiste un'Associazione non-profit sotto la denominazione “ALI / Associazione Logosintesi Italia” (in seguito denominata “ALI”). L'associazione è disciplinata dagli articoli 36, 37 e 38 del Codice Civile. L'associazione deve essere condotta in almeno due lingue (italiano/inglese), con lo Statuto in lingua italiana che è considerato giuridicamente vincolante. L'associazione è politicamente e religiosamente indipendente.

ART. 3 - Scopo dell’associazione

ALI sostiene il progresso della conoscenza di Logosintesi, così come la diffusione, la garanzia della qualità, e l'accettazione di questo approccio, metodo, sistema. L’Associazione ALI non persegue finalità di lucro e si propone i seguenti scopi:

  1. Intende favorire la diffusione e lo sviluppo di una disciplina di aiuto alla persona, fondata sul principio e sulla pratica della relazione e dell'aiuto, denominata Logosintesi;

  2. contribuire alla realizzazione di promozione sociale del potenziale umano dell’individuo, dei gruppi e delle comunità sviluppando la capacità di interazione tra se stesso e l’ambiente circostante;

  3. attivare percorsi individuali e di gruppo, processi a carattere formativo, formazione per formatori, processi educativi e di apprendimento che siano basati sull'attività di conoscenza, coscienza e sperimentazione nonché la facilitazione dell’attività di formazione, sperimentazione e conoscenza a distanza (e-learning);

  4. attività di formazione e aggiornamento professionale per nuove figure professionali anche attraverso collaborazioni esterne inerenti lo scopo;

  5. favorire una pratica di aiuto relazionale basata sul riconoscimento del proprio campo di coscienza, consapevolezza ed energia - risorse individuali e di gruppo - e l'utilizzo di elementi ad essi appartenenti e riconosciuti dall’individuo o dagli individui al fine di favorire lo sviluppo e la messa in pratica di un processo di elevazione culturale, umana e spirituale;

  6. favorire lo sviluppo della pratica, dell’accoglienza, dell'empatia e della congruità dell’individuo e tra individui;

  7. la dimensione etica, estetica, spirituale e logica come cornici della ricerca personale; il riconoscimento delle proprie passioni, attitudini, talenti e la conseguente pratica del libero arbitrio come processo di cambiamento atto a generare naturalmente nuovi comportamenti;

  8. ogni altro intento mirato allo sviluppo e alla diffusione di quanto sopra esposto.

ART. 4 - Strumenti, compiti e azioni.

4.1. Comunicazione

  • Mantiene un costante rapporto di comunicazione, aggiornamento e scambio di informazioni con la Logosynthesis International Association (in seguito denominata LIA). Garantisce la comunicazione tra insegnanti, operatori, studenti e utenti di Logosintesi.

  • Gestisce una piattaforma di scambio on-line - in primo luogo per i suoi membri, ma anche come piattaforma di informazioni per tutte le persone interessate a Logosintesi.

  • Mantiene un registro degli specialisti e delle istituzioni di Logosintesi riconosciuti e mette questo registro a disposizione del pubblico. Inoltre, amministra un database, ed altre forme di archiviazione, dal quale i membri possono ottenere contenuti multimediali.

4.2. Garanzia di qualità

  • Sviluppa e aggiorna i regolamenti di certificazione (i manuali per la Formazione e la certificazione nel processo di formazione in Logosintesi) e ne garantisce il rispetto, in accordo con la LIA. Rilascia i certificati agli Operatori, Istruttori, Operatori Master e Formatori, in accordo con i regolamenti e con la LIA. Esamina la qualità dei corsi di Logosintesi (contenuti e metodi) e sviluppa le linee guida per la formazione sia di neofiti che di specialisti, in accordo con la LIA.

  • Compila linee guida su questioni etiche e professionali e regolarmente riflette sulla comprensione di Logosintesi.

  • Promuove, tutela e protegge la pratica di Logosintesi in Italia e nel mondo. Promuove il continuo sviluppo di Logosintesi e offre un forum per lo sviluppo di nuovi metodi, in accordo con la LIA. Supporta individui, gruppi, e istituti di formazione nelle loro attività correlate a Logosintesi, in contesti nazionali ed internazionali. Fornisce servizi relativi a Logosintesi agli specialisti, alle istituzioni, a chiunque ne faccia richiesta, in accordo con la LIA.

  • Segue i recenti sviluppi nella teoria e nella pratica e fornisce informazioni su questi sviluppi all'interno dell'associazione e, come richiesto, anche per il grande pubblico.

4.4. Organizzazione e amministrazione

  • Utilizza contratti separati per gestire la collaborazione con insegnanti, istruttori, organizzazioni nazionali e il fondatore di Logosintesi.

  • Amministra le finanze e incassa i contributi dei soci; raccoglie le licenze e le tasse, effettua i pagamenti compensativi, e fornisce i conti degli stessi.

Inoltre ALI si prefigge di utilizzare tutti gli strumenti consentiti, che ne permettano la realizzazione sociale e che vengono individuati, al momento, nell’elenco sottostante:

  1. percorsi individuali e percorsi di gruppo per la sperimentazione, la diffusione, la condivisione di Logosintesi;

  2. formazione, e-learning, sensibilizzazione alle nuove frontiere nella relazione di aiuto, anche a distanza attraverso ogni possibile strumento multi mediale consentito;

  3. Ateliers, mostre, convegni, congressi, seminari, workshop, laboratori creativi, circoli di studio, di narrazione e di lettura, aiuto e facilitazione della dimensione relazionale con soggetti 'diversamente abili', percorsi di Counseling e Coaching nella relazione di aiuto e di orientamento all’obiettivo, individuali e di gruppo, formazione di formatori, corsi di formazione, aggiornamento a personale della scuola pubblica e privata di tutti i gradi, compreso personale “non insegnante”;

  4. supervisioni e verifiche della congruenza applicativa dei principi e delle pratiche di Logosintesi, corsi rivolti ad enti pubblici e privati, eventi pubblici;

  5. promuovere e gestire ogni attività editoriale utile al conseguimento dei fini dell’Associazione;

  6. ogni attività che sia comunque inerente allo sviluppo del potenziale umano attraverso l’approfondimento di Logosintesi; per il raggiungimento delle sue finalità, l'Associazione ALI si propone di collaborare con enti pubblici o privati, nazionali e internazionali, movimenti o associazioni europei ed extraeuropei, in accordo con la LIA;

ART. 5 - Collaborazione con altre associazioni

ALI ha facoltà di consorziarsi e/o associarsi con altre Associazioni, Enti, organismi nazionali e Internazionali che perseguano scopi compatibili. Per il perseguimento dei fini istituzionali, ALI si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri associati, ai quali possono essere unicamente rimborsate dall'associazione le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti. In caso di particolare necessità, ALI può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati (L.R. 42/2002, Art. 6 comma 1).

ART. 6 - Codice etico e deontologico

L’associazione ALI è dotata di codice etico - deontologico.

ART. 7 - Svolgimento delle attività

ALI è libera di svolgere la propria attività nella propria sede scelta e in qualsiasi altro luogo diverso dalla medesima su territorio regionale, nazionale ed internazionale. Può dotarsi di sedi regionali e/o distaccate e il loro funzionamento è definito da apposito Regolamento approvato dall’Assemblea, in accordo con la LIA.

ART. 8 - Soci dell’Associazione ALI

Il numero dei Soci di ALI è illimitato.

  • I soci attivi sono gli Operatori, Istruttori, Operatori Master, e Formatori che hanno completato una formazione riconosciuta in Logosintesi in conformità con i regolamenti.

  • I soci passivi sono coloro che hanno frequentato almeno un corso/seminario di Logosintesi e anche tutti gli altri che sostengono lo scopo dell'associazione.

  • I soci benefattori/sostenitori sono istituzioni e individui che facilitano l'ulteriore sviluppo di Logosintesi.

ART. 9 - Diritti e doveri dei soci
Tutti i soci hanno il diritto:

  • di partecipare all'Assemblea Generale Annuale e di ricevere regolarmente informazioni sulle innovazioni e gli sviluppi nella Logosintesi.

Tutti i soci attivi hanno il diritto di voto, ricevono supporto attraverso l’informazione sui servizi e sui corsi che offrono.

Tutti i soci sono tenuti a:

  • sostenere e rispettare fedelmente gli interessi dell'associazione; mantenere gli standard qualitativi indicati ed i principi etici; impegnarsi regolarmente per ogni ulteriore sviluppo personale, in modo da rimanere aggiornati;

  • adempiere puntualmente agli obblighi finanziari, in particolare al pagamento dell’iscrizione come soci.

ART. 10 - Soci onorari

Sono soci che per particolari attività e o riconoscimenti ottenuti a livello nazionale ed internazionale rivestono una particolare importanza per la vita di ALI. Non pagano la quota sociale, nessuna quota integrativa, non hanno diritto di elettorato. Possono partecipare alla Commissione d’Esame e di Qualità.

ART. 11 - Ammissione, dimissioni e esclusione dei soci

Tutte le parti interessate che si sono diplomate nella formazione per Operatori di Logosintesi diventano automaticamente membri attivi con il pagamento dei loro contributi di adesione. Tutte le altre parti interessate devono presentare una semplice domanda che il Comitato Esecutivo prenderà in esame. Il Comitato Esecutivo decide in merito all'ammissione o al rifiuto di nuovi soci. L’accoglimento o la reiezione della domanda da parte del suddetto comitato, sarà comunicata direttamente al socio attraverso posta ordinaria, e-mail o altra comunicazione comunque formale. Le dimissioni da ALI sono possibili con un preavviso di un mese alla fine di ogni anno solare. Il Comitato esecutivo può escludere i soci che:

  • contravvengono agli interessi dell'associazione in più occasioni nonostante gli avvertimenti;

  • non riescono più a (o non sono più in grado di) soddisfare gli standard qualitativi prescritti;

  • non sono in grado di soddisfare i loro obblighi finanziari.

ART. 12 - Decadenza dei soci

I soci terminano automaticamente di appartenere ad ALI per i seguenti motivi:

  1. in caso di mancato rinnovo dell’adesione, per morosità protrattasi per più di 60 (sessanta) giorni dalla data di scadenza fissata per effettuare il versamento richiesto;

  2. in caso di espulsione deliberata dalla maggioranza assoluta del Comitato Esecutivo pronunciata nei confronti del socio che commetta azioni disonorevoli dentro o fuori di ALI o che, con la sua condotta, costituisca un ostacolo al buon andamento degli scopi sociali.

ART. 13 - Organi sociali

Gli organi permanenti dell’associazione sono:
- Assemblea generale dei soci
-
Il Presidente

- Il Vice Presidente

- Il Segretario

- Il Tesoriere

- Comitato Esecutivo

- Consiglio Direttivo
- Autorità di vigilanza.

Ulteriori organi dell'associazione:
- Commissione Qualità ed esami

- Commissione Sviluppo, Commissione etica, e altre commissioni, come eventualmente richiesto
- Gruppi di progetto.

ART. 14 - L’Assemblea generale dei Soci.

L'Assemblea generale dei soci (di seguito indicata con la sigla AGM) è l'organo supremo dell'associazione; è convocata in sessioni ordinarie almeno una volta all’anno e in sessioni straordinarie. Un’assemblea straordinaria può essere convocata dal Comitato Esecutivo ad unica decisione o su richiesta di almeno il 20% dei membri. Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie solo i soci che saranno in regola con il pagamento delle quote sociali. Ogni socio potrà rappresentare gli altri soci in sede assembleare fino ad un massimo di 2 (due) deleghe di soci non presenti all’Assemblea. L'Assemblea deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno, per l'approvazione dei bilanci, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, come previsto dall’art. 2364 comma 2 del CC. Nella Assemblea Ordinaria oltre approvazione del bilancio consuntivo, si andrà ad approvare anche il bilancio preventivo nonché la relazione sull’attività svolta e su quella programmata per l’esercizio successivo.

L'Assemblea ha i seguenti compiti e responsabilità:

  • Elezione del Consiglio Direttivo, del Presidente, e dei revisori. Gli appuntamenti sono scaglionati in tre anni, come regola. Le elezioni si svolgono ogni anno, con una quota dei membri del Comitato esecutivo che possono essere neo-eletti o rieletti su base annua.

  • Approvazione della relazione annuale, acquisizione della relazione dei revisori.

  • Approvazione del bilancio e fissazione dei contributi annuali.

  • Approvazione di risoluzioni sulla Direzione generale e le proposte dei membri.

  • Approvazione di risoluzioni sulle variazioni dello statuto.

L'Assemblea approva le sue risoluzioni e conduce le sue elezioni a maggioranza semplice dei voti espressi. Il presidente detiene il voto decisivo in caso di situazioni stagnanti. Le proposte di variazione dello Statuto sono valide solo con l'approvazione di 2/3 (due terzi) dei voti dei membri partecipanti.

ART. 15 - Convocazione dell’Assemblea (AGM)

Il presidente invia gli inviti per l'Assemblea in forma elettronica con almeno 4 (quattro) settimane di anticipo. La convocazione dell’Assemblea, oltre che da parte del Comitato Esecutivo, potrà essere richiesta dai 2/3 (due terzi) dei soci, che potranno proporre l’ordine del giorno. In tal caso la stessa dovrà essere convocata entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della richiesta. Tutti i membri attivi possono presentare proposte di punti da inserire nell'ordine del giorno, non oltre tre settimane prima della AGM. Le Assemblee, potranno essere svolte anche a distanza, in video conferenza, fuori dalla sede sociale con modalità definite dal Consiglio Direttivo. Elementi comunque essenziali della validità dell’assemblea sono: la stesura del verbale; la lettura ed approvazione dello stesso da parte dei soci.

ART. 16 - Validità Assembleare

Sia l’Assemblea ordinaria che straordinaria saranno valide in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei soci. In seconda convocazione, l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti in assemblea. In entrambi i casi si delibera a maggioranza dei presenti, salve le ipotesi di maggioranze superiori previste dalla legge e/o dal presente statuto.

ART. 17 - Comitato Esecutivo

Il Comitato Esecutivo è responsabile della gestione strategica dell'associazione, nonché per tutte le attività che non sono assegnate ad un altro organo dell'associazione. Il Comitato Esecutivo può:

  • delegare compiti al Presidente; delegare compiti ad altri membri del Comitato Esecutivo; assegnare i compiti al Segretario o ad altro personale;

  • valuta le domande dei soci entranti;

  • convoca l’Assemblea.

ART. 18 - Consiglio Direttivo

E' composto da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 5 (cinque) persone. In caso di parità decisionale prevale il voto del Presidente. Il Consiglio Direttivo rimane in carica 5 (cinque) anni e i soci che lo compongono sono rieleggibili. Le delibere vanno adottate in conformità a quanto definito nel presente statuto e a maggioranza relativa per le questioni ordinarie. I compiti del Consiglio Direttivo sono:

  • si riunisce una volta l’anno, su richiesta del Presidente e su richiesta degli altri consiglieri. Non è ammessa la delega di voto; stabilisce e mantiene i regolamenti.

  • Organizza l'Assemblea generale annuale (AGM); dirige le attività ordinarie dell'associazione.

  • Elegge al suo interno il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere e il Segretario e le cariche possono essere cumulabili. Tutti gli incarichi sono a titolo gratuito.

  • Decide in maniera sovrana su tutte le questioni della vita di ALI e attua le finalità previste dallo statuto.

  • Redige il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’Assemblea e cura gli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione (con esclusione dei compiti dell’Assemblea).

  • Convoca le assemblee ordinarie e straordinarie determinandone l’ordine del giorno; stabilisce le quote annuali associative. Redige i regolamenti interni di ALI, in accordo con la LIA e promuove attività sociali, culturali e ricreative.

  • Nomina i collaboratori a cui ALI potrà, periodicamente e per singola attività, rivolgersi, come, a titolo di esempio, formatori, supervisori e consulenti per l’espletamento di alcune attività specifiche.

  • Adotta i provvedimenti disciplinari necessari su indicazioni dell’Autorità di Vigilanza.

Tutti i membri attivi sono eleggibili per l'elezione al Consiglio Direttivo. Il Comitato Esecutivo e il Presidente sono eletti attraverso l'Assemblea.

ART. 19 - Il Presidente

Il Presidente è responsabile del coordinamento dell'associazione e della pianificazione strategica, così come è anche garante dell'efficienza operativa a tutti i livelli. Il Presidente di ALI:

  • ha potere di delega, dirige l’associazione ed ha il compito di realizzare e dirigere le attività previste e votate dal Consiglio Direttivo o dall'Assemblea dei soci; al Presidente spetta la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e anche in giudizio; egli può anche conferire ad altri soci il potere di stipulare atti o contratti in nome dell'associazione, delegandoli in tal senso attraverso atto deliberativo del Consiglio Direttivo;

  • vigila e cura che siano attuate le delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea; provvede all'osservanza delle disposizioni statutarie ed alla disciplina sociale, in collaborazione con gli organi stabiliti dal presente statuto e secondo le modalità definite nei regolamenti interni;

  • in tutti i casi in cui l’Assemblea non delibera per parità di votazione, il voto del Presidente vale doppio;

  • rimane in carica per la stessa durata del Consiglio Direttivo e può essere rieletto alla carica.

ART. 20 - Il Vice-Presidente

Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento e in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

ART. 21 - Delibere

Le delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea devono contenere la firma del Presidente.

ART. 22 - Il Segretario

Il Segretario è eletto e nominato dal Consiglio Direttivo:

  1. collabora all’esecuzione delle decisioni assunte dal Consiglio Direttivo e alla gestione dell'Associazione, in stretta collaborazione con il Presidente;

  2. redige i verbali del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea tenendo in ordine e gestendo i rispettivi verbali;

  3. attende alla corrispondenza.

ART. 23 - Il Tesoriere

Il Tesoriere cura l’amministrazione e tiene i libri contabili, riscuote le entrate, provvede alle spese di ALI da pagarsi tramite mandato del Consiglio Direttivo, adempie agli oneri e ai doveri di legge quali, a titolo di esempio, adempimenti fiscali e amministrativi anche presso professionisti incaricati.

Art. 24 - Autorità di vigilanza

L'Autorità di vigilanza è eletta attraverso l'Assemblea e si compone di due revisori, che non devono essere membri dell'associazione. Essi rivedono il bilancio annuale e riferiscono all’Assemblea.

Art. 25 - Commissione d’Esame e Qualità

La Commissione d'Esame e Qualità è responsabile della revisione delle domande di riconoscimento di corsi di formazione, del monitoraggio dell'attuazione del sistema di sviluppo e di garanzia della qualità, e ordina le misure necessarie quando gli standard non sono rispettati. Ha il compito di promuovere e sovraintendere alla congruenza dei processi didattici con i criteri fondanti, monitorando la formazione permanente dei soci. Prende decisioni indipendenti nel rispetto dei regolamenti. Il Comitato esecutivo agisce come autorità di ricorso per tutte le decisioni della Commissione d’Esame e Qualità. I membri della commissione sono proposti e votati all’unanimità dal Consiglio Direttivo. I membri del Comitato Esecutivo e del Consiglio Direttivo possono essere eletti nella Commissione d’Esame e Qualità. Il Presidente della Commissione può coincidere con il Presidente di ALI. La Commissione d’Esame e Qualità è composta da un numero massimo di 5 (cinque) membri nominati per un quinquennio dal Consiglio Direttivo. La Commissione d’Esame e Qualità formula, altresì, proposte e dà pareri a proposito dell’attività di ricerca scientifica che ALI promuove e realizza nell'ambito dei propri scopi istituzionali, in accordo con la LIA. Alle riunioni del Comitato può partecipare anche il Presidente di ALI. Le riunioni della commissione possono essere svolte anche a distanza, nelle modalità che saranno definite dal Consiglio Direttivo. Dal verbale della riunione, dovranno, risultare l’Ordine del Giorno, i tempi di apertura e chiusura della riunione del comitato, le decisioni assunte e l’archiviazione di voto degli atti approvati o meno.

Art. 26 - Altre commissioni e gruppi di progetto

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di convocare ulteriori commissioni (termine illimitato) o gruppi di progetto (tempo determinato) per gestire le attività su base indipendente, in accordo con la LIA.

ART. 27 - Clausola compromissoria

Tutte le controversie tra ALI e i suoi soci, nonché tra soci stessi, in relazione al presente statuto, sono sottoposte ad un collegio arbitrale composto di tre elementi, nominati dal Presidente del Tribunale di Lucca. Il collegio arbitrale deciderà in via irrituale, secondo equità, senza formalità e regolando lo svolgimento del procedimento arbitrale nel modo che riterrà più opportuno, nel rispetto del principio del contraddittorio. Le parti in causa si impegnano a dare pronta e puntuale esecuzione alla decisione degli arbitri, cui sin d’ora attribuiscono la stessa efficacia vincolante della loro stessa volontà contrattuale.

ART. 28 - Patrimonio e raccolta fondi

I mezzi, i beni e le entrate dell’associazione sono costituiti dalle quote associative dei soci determinate annualmente dal Consiglio Direttivo; dai contributi di Enti o Associazioni; dai contributi personali di soci e/o singoli privati; dai proventi delle varie attività organizzate da ALI in conformità ai propri fini istituzionali; da ogni altro cespite che potrà essere conseguito nelle norme vigenti; donazioni e/o sovvenzioni.

ART. 29 - Anno sociale

L’anno sociale e l’esercizio iniziano il primo gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno. I proventi dell'attività svolta non possono in nessun caso essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette ai sensi della legge regionale 42/2002 art. 5 comma 2 lett. d. L'associazione ha l'obbligo di reinvestire l'eventuale avanzo di gestione a favore delle attività statutariamente previste ai sensi della legge regionale 42/2002 art. 5 comma 2 lett. e.

ART. 30 - Modifiche statuto

Le eventuali modifiche al presente statuto dovranno essere discusse dal Consiglio Direttivo e approvate dall'Assemblea.

ART. 31 - Durata dell’associazione

La durata di ALI è stabilita fino al giorno 31 dicembre 2065.

ART. 32 - Fusioni e scioglimento dell’associazione

La fusione con altre associazioni e lo scioglimento di ALI sono deliberati previo parere favorevole del Consiglio Direttivo con verbale dell'assemblea approvato da almeno i due terzi dei soci iscritti. L’approvazione secondo le norme sopra descritte deve avvenire sia in prima che in seconda convocazione.

In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale ai sensi e nel rispetto della legge regionale 42/2002 art. 5 comma 2 lett. j.

ART. 33 - Disposizioni finali

Logosintesi® è un marchio registrato che appartiene al fondatore di Logosintesi, Dr. Willem Lammers. L’uso di questo marchio da parte dell’Associazione è esposto in un accordo contrattuale. Il simbolo ® non deve essere ripetuto nel testo dello statuto. Queste norme sono state approvate durante la costituzione del presente statuto, in accordo con la LIA, ed entrano in vigore con effetto immediato. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si rinvia alle norme del codice civile.

Letto, approvato e sottoscritto in Lucca, 23/01/2016

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